Pasticceria Brignone S.a.s.

L'attività della Pasticceria Brignone comincia nel 1964, quando i coniugi Celestino e Giuseppina Brignone rilevano la precedente attività di “Munsù Einaudi”, un raffinato pasticcere che impara quest’arte durante gli anni della seconda guerra mondiale.
Celestino e Giuseppina, rispettivamente originari di Monastero di Dronero e Villar San Costanzo, si conoscono nell’azienda Harlem, di Dronero, dove si producono panettoni, e si sposano nel 1952.
Dopo una prima fortunata esperienza lavorativa in proprio alla Villa di Verzuolo, decidono di reinvestire sul territorio di Dronero, acquistando con grandi sacrifici economici, l’attuale pasticceria.

GENERAZIONE DOPO GENERAZIONE
Nel corso degli anni le generazioni si susseguono: il quarto figlio di Celestino e Giuseppina, Giorgio, finiti gli studi al liceo scientifico, decide di seguire le orme del padre ed è tuttora il titolare dell’attività, in seguito alla prematura scomparsa di Celestino nel Maggio del 1989.
Oggi a dare una mano sia in produzione che nel commerciale c’è anche Umberto, laureato in management e comunicazione, secondogenito di Giorgio, facendo così arrivare a tre il numero di generazioni di pasticceri.

Valore portante della Pasticceria Brignone è la piensa artigianalità della loro produzione, 100% manuale, incluso il doppio incarto che viene eseguito senza l’utilizzo di macchinari. Le confezioni, semplici ed artigianali, lasciano spazio più al palato che all’occhio.
Vengono ricercati gli ingredienti più naturali e sono selezioniati con cura , conoscendo direttamente produttori e prodotti, valorizando così ricette e tradizioni del territorio.